Area Logopedica

La logopedia deriva dalle parole greche “logos” discorso e “paideia” educazione.
Il logopedista è un operatore sanitario che, a seguito di un percorso formativo universitario, ha acquisito le competenze necessarie per occuparsi della prevenzione, della valutazione e del trattamento riabilitativo delle patologie del Linguaggio e della Comunicazione, in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Questa professione richiede non solo competenza, professionalità e preparazione, ma anche doti e qualità umane quali in primo luogo sensibilità, pazienza, creatività ed intuito.


I disturbi trattati sono:

  • disfonie ovvero alterazioni della voce che possono colpire sia il bambino che l'adulto le cui cause possono essere molteplici (disturbi congeniti, infiammazioni, disturbi da alterazioni endocrine, malattie neurologiche, conflitti psico-sessuali, cause iatrogene ecc..);
  • ritardi di linguaggio, rallentamenti nell'evoluzione delle fasi dello sviluppo del linguaggio stesso;
  • disturbi specifici del linguaggio (DSL);
  • difficoltà di comunicazione o di linguaggio di origine genetica (Sindrome di Down, Sindrome di Williams ecc..) ,conseguenti a sordità o a labiopalatoschisi;
  • disturbi specifici di apprendimento (DSA) quali dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia;
  • balbuzie ovvero alterazioni della fluenza verbale;
  • deglutizioni deviate ovvero il mancato passaggio dalla deglutizione infantile a quella di tipo adulto;
  • disturbi neuropsicologici quali ad esempio disturbi della memoria, disturbi dell'attenzione.

L'intervento della logopedista si avvale della collaborazione e del coordinamento di altre figure mediche che, in relazione con la patologia del paziente, possono essere il pediatra, il dentista, il neuropsichiatra infantile, l'otorinolaringoiatra, il foniatra, lo psicologo.

Area Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Consulenza per valutazione di Disturbi Specifici di Apprendimento
Il percorso prevede 5 incontri:

  • Un colloquio di raccolta anamnestica con i genitori del bambino/ragazzo;
  • Tre incontri con il bambino/ragazzo di somministrazione test specifici per l’individuazione della presenza di eventuali difficoltà o disturbi nell’area del calcolo, della letto-scrittura, della tenuta attentiva e della capacità di coordinazione motoria e prassica;
  • Un colloquio di restituzione con i genitori e il bambino/ragazzo.

La valutazione include anche il rilascio di una relazione ad opera della specialista.